LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

 

VALUTARE  significa attivare un confronto tra

gli obiettivi proposti nell’ambito della

programmazione e i risultati conseguiti;

significa misurare il livello dei risultati e

riequilibrare, eventualmente,

mezzi e metodi di intervento.

Nella valutazione convergono non solo

dati misurabili, ma anche osservazioni sui

ritmi di apprendimento, sull’impegno,

sulla socializzazione, sui livelli

di maturazione raggiunti.

La valutazione a sua volta implica la VERIFICA:

l’intervento periodico che mira a prendere

atto e a misurare quanto è successo

o sta avvenendo in un processo di apprendimento.

 

Fasi della valutazione nelle quali

sono impegnati gli insegnanti dell’Istituto:

VALUTAZIONE INIZIALE

Raccolta di informazioni e test circa i

prerequisiti cognitivi (abilità e conoscenze)

e motivazionali degli alunni.

VALUTAZIONE IN ITINERE

Viene effettuata a carattere periodico

e ricorrente sia sul grado di acquisizione

delle conoscenze e delle abilità degli alunni

in rapporto agli obiettivi curricolari,

sia sull’efficacia della progettazione stessa.

 

VALUTAZIONE FINALE

Accerta il livello di competenza raggiunto

dall’alunno in ordine agli obiettivi e alle finalità.

Le fasi del processo di valutazione sono

intese nell’ottica di una

VALUTAZIONE FORMATIVA che:

va al di là della semplice

classificazione di merito degli alunni,

determina il livello di apprendimento

e l’acquisizione di conoscenze, comportamenti,

competenze e abilità (sapere,

saper essere, saper fare),

persegue la creazione di un clima educativo

positivo basato sulla fiducia reciproca

e sulla solidarietà, in cui hanno molta

importanza le relazioni interpersonali

all’interno del gruppo classe,

ingenera processi di identificazione,

autostima e orientamento che portano l’alunno

ad acquisire consapevolezza di sé e ad autovalutarsi

attraverso la comprensione e la

valutazione dell’ambiente in cui vive.

In accordo con la normativa nazionale,

il Regolamento provinciale

per la valutazione degli apprendimenti degli alunni,

stabilisce che per la Scuola secondaria di Primo

Grado il Consiglio di classe

procederà alla valutazione,

se esiste la condizione della frequenza

accertata del 75% delle lezioni

prevista per l’anno scolastico di riferimento.

 

IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE

La scheda di valutazione viene consegnata

alle famiglie con scadenza quadrimestrale,

infatti l’anno scolastico viene

diviso in due quadrimestri.

La scheda si divide nelle seguenti parti:

la prima parte che, adottando la forma

aggettivale: non sufficiente, sufficiente,

discreto, buono, distinto, ottimo, registra e

comunica i livelli raggiunti dagli

alunni nelle singole discipline;

la seconda parte che esprime una valutazione

globale dell’alunno in ordine agli

aspetti educativi e formativi;

la terza parte che riferisce la valutazione

delle attività opzionali facoltative

utilizzando la forma aggettivale.

I “Criteri per la valutazione degli studenti

deliberati dal Collegio Docenti riguardano:

  • il comportamento;

  • il grado di maturazione nel rispetto delle regole;

  • la disponibilità verso il lavoro scolastico;

  • la partecipazione alle proposte didattiche;

  • l’attenzione e la concentrazione;

  • il rispetto delle consegne nel portare il

  • materiale, nella cura dei compiti scritti e della preparazione orale;

  • la capacità di organizzare il proprio lavoro in maniera autonoma;

  • il grado di sicurezza nell’utilizzo di linguaggi, tecniche e strumenti;

  • il profitto nelle varie discipline.

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