La specificità del plesso di Fierozzo


Fierozzo, situato a 1127 m s.l.m., con i suoi 471 abitanti circa, è un comune geograficamente appartenente alla Valle dei Mòcheni (minoranza etnico-linguistica); situato sulla sponda sinistra del torrente Fersina, fa parte del Comprensorio dell'Alta Valsugana. Il paese è suddiviso principalmente in due frazioni: Fierozzo San Felice e Fierozzo San Francesco.

A Fierozzo San Francesco sono presenti i seguenti servizi: un bar, un ufficio postale, l’ambulatorio medico e la canonica, mentre a Fierozzo San Felice sono presenti la scuola primaria, la scuola dell’infanzia, un ambulatorio, il municipio, una banca, la canonica, un negozio di generi alimentari, un bar e un albergo.

Nel paese vi sono inoltre le seguenti associazioni: il corpo dei VVFF volontari, il gruppo Alpini, la Pro Loco, il coro “Cantiamo con gioia” e l’associazione Schratl. Sono assenti strutture culturali per bambini, quali biblioteca, ludoteca…

Di recente costruzione sono due parchi gioco situati uno nel cortile della scuola e l’altro vicino alla canonica. Si ritiene auspicabile la collaborazione con il C 4 per attività didattiche e con la Biblioteca di Sant’Orsola. Del resto la frammentazione del paese in masi determina una difficoltà di aggregazione.

Sul territorio è inoltre presente il Bersntoler Kulturinstitut, con sede a Palù del Fersina, che ha la finalità di salvaguardare il patrimonio linguistico e culturale della minoranza mòchena. Una parte dei bambini frequentanti la scuola primaria, nell'ambito familiare si esprime anche attraverso l'idioma mòcheno; molti lo comprendono, mentre tutti parlano il dialetto trentino.

Negli ultimi anni, accanto ad un'economia silvo-pastorale, si è sviluppata un'economia agricola (in particolare si pratica la coltivazione dei piccoli frutti). Alcuni genitori lavorano anche nel terziario e nell'industria, dando luogo all'aumento del pendolarismo verso Pergine e Trento. In alcuni casi è ancora presente il piccolo commercio ambulante (Krumerhondl).

Nella stagione estiva nella Valle si registra una notevole presenza di "turismo giornaliero". La Catena del Lagorai attira infatti numerosi escursionisti. Da alcuni anni inoltre è possibile visitare a Palù del Fersina una vecchia miniera di calcopirite, a testimonianza dell'attività mineraria svoltasi nei secoli scorsi (Canopi).

Nell'estate del 1998 inoltre è stato inaugurato il maso "Filzerhof" quale testimonianza di una tipica abitazione locale del passato. Il 2 giugno 2002 per dare dimostrazione dell’attività molitoria e della lavorazione dei cereali è stata inaugurata una costruzione particolare, tipica della Valle, il mulino, denominato “de Mil”. È presente, in località Valcava, una malga di recente costruzione adibita ad agritur.
 
Il trasporto pubblico garantisce il collegamento con Pergine e Trento. La manutenzione della rete viaria è garantita da Provincia e Comune. Nonostante ciò, durante i mesi invernali, la viabilità è resa più difficile, vista la caratteristica delle numerose stradine che collegano i vari masi al "centro" del paese.

Breve analisi della situazione sociale del paese:
  • Abitanti: 481
  • Famiglie: 183
  • Femmine: 227
  • Maschi: 254
  • Bambini iscritti alla scuola primaria: 35, di cui 30 da Fierozzo, 2 da Palù, 3 da Frassilongo.
  • Attività lavorativa prevalente degli abitanti: contadini, operai, impiegati.
  • Percentuale di coloro che lavorano in paese: ca. 30%.
  • Percentuale di coloro che lavorano fuori paese: ca. 70%.
  • Bambini iscritti alla scuola primaria: 35, di cui 30 da Fierozzo, 2 da Palù, 3 da Frassilongo.
  • Attività lavorativa prevalente degli abitanti: contadini, operai, impiegati.
  • Percentuale di coloro che lavorano in paese: ca. 30%.
  • Percentuale di coloro che lavorano fuori paese: ca. 70%.

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